....Se si vuol portare la comprensione dell’ opera di Lorenzo Antognetti oltre la felice intuizione, il discorso si fa complesso e deve prendere le mosse da molto lontano...... L‘ astrazione ha acquistato una sua piena autonomia e la figuratività viene rivisitata in Antognetti, che ha saputo esprimersi ad alti livelli espressivi e formali tesaurizzando l‘ immagine fenomenica come leit - motiv conduttore del suo sinfonismo pittorico, che privilegia le atmosfere crepuscolari,interiorizzate di una solarità pervasa da una dolce malinconia in cui la “nostalgia” si carica di una emotività esistenziale e lirica.
Vi è certo, nella musicalità delle forme e dei colori delle opere più compiute di Lorenzo, una tentazione di canto.
Così, nella musica lirica le parole vengono riassorbite dalla musica. Ma, nella più parte dei casi, la musicalità si arresta ad un limite che si potrebbe paragonare al “canto fermo “: la modulazione di forme e colori nei dipinti di Antognetti,gravita intorno alla evocazione di una natura fastosa nelle sue cromie, ove la dominante rossa determina la stessa tonalità “maggiore” dando ad essa pienezza di vita........

WILLIAM TODE

Visite agli articoli
16039

ArtMajeur Ssilver Award 2004  Golden art site